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GRAN FONDO DEL VULTURE

La gara ciclistica svoltasi domenica 06 giugno nel comune di Rionero in Vulture a visto la partecipazione di quasi 340 cicloamatori sfidando le ardue pendenze del Vulture.

Il primo tratto del percorso (Rionero - Barile - Rapolla - Melfi - Monticchio Bagni - Monticchio Laghi - Rionero), il paesaggio è dominato dai rilievi del Monte Vulture, i cui versanti ricoperti di castagneti alternati a rimboschimenti di conifere e, più in quota, a boschi di cerri e faggi. Sulla strada, invece, il paesaggio, caratterizzato dalla presenza di oliveti e vigneti. E' questa la terra dove si producono vino Aglianico e un 'ottimo olio di oliva. Arrivati a Melfi si può ammirare l'imponente Castello Normanno , dominato da sette possenti torri; proseguendo tra castagneti e boschi si raggiunge Monticchio Bagni (dove inizia il tratto più duro della Gran Fondo (circa 8 Km.) e giunti ai Laghi di Monticchio si percorre l'interno della grande caldera del Massiccio vulcanico costituita dai crateri occupati dai due laghi. Si consiglia di ammirare il suggestivo panorama offerto dai laghi e dalla mole dell'Abbazia di San Michele abbarbicata alle pendici boscose interne del cratere.

Dopo qualche chilometro pianeggiante si sale fino a Valico di Quota 113 (circa 3 Km. duri), finalmente inizia la discesa che ci porta prima a Rionero in V.re e quindi ad Atella.

Da qui si procede verso il territorio di Filiano, e si svolta subito a sinistra , bivio zona industriale di Vitalba, verso Ruvo del Monte, borgo medievale posto a circa 750 s.l.m., che verrà attraversato brevemente, per poi dirigersi verso San Fele. Il tratto da Ruvo a San fele è lungo circa 7,5 km, interamente nel bosco, con una magnifica fontana sulla destra a circa metà percorso, dove l'acqua sgorga direttamente dalla roccia a temperature da brividi.
In alto si giunge al bivio per San Fele, altra bella cittadina dell'entroterra Lucano, disposta tra rocce e faggi, con abitazioni costruite a strapiombo sulle valli sottostanti, da cui gli abitanti traggono ispirazione e profondità di pensiero. La cittadina non viene attraversata, solo lambita, ma gli abitanti saranno sicuramente incuriositi da tanti coloratissimi ciclisti e verranno ad applaudirvi numerosi.

Dal bivio, ci sono 12 km. circa di discesa “tecnica”, tra fattorie e campi di grano, fino alla fiumara di Atella; da qui una rampetta di 300 mt. al 10% per poi giungere di nuovo nel territorio di Atella. Da qui il Monte Vulture è evidente in tutta la sua maestosità, di fronte, come un grosso “avvoltoio” con le ali parzialmente dispiegate. Gli ultimi sei chilometri sono in leggera salita 2/4%, ma qui i giochi dovrebbero essere già fatti, e comunque c'è lo spazio per ultimi scatti sino al rettilineo di P.zza XX Settembre a Rionero, dove il primo a tagliare il traguardo dei ciclisti del Genusia Bike è stato Giovanni Punzi (velocità media 30.30), protagonista di una gara eccezionale sempre con ottime prestazioni si è piazzato 26°di categoria, ottima la prestazione di Francesco Marchionna e Giuseppe Fiore rispettivamente con una velocità media km/h di 25.53 piazzati 61° e 43° di categoria e buona la performance al debutto in gare di Gran Fondo per Lucia Colamonaco, Giuseppe Punzi e Roberto Bello che hanno rispettivamente chiuso la competizione con (VM 23.33).

Per tutti i corridori il giusto premio di un lauto pranzo dove si è svolta anche la ricca premiazione dei primi tre classificati per categoria, tutti premi offerti dalle aziende locali vicine a questo sport.